CRTA
RAGGIO DI SOLE

Descrizione del servizio

L’edificio è immerso nel verde con un ampio giardino e una piastra in cemento per lo svolgimento delle attività sportive. Gli spazi interni sono comodi e consentono la diversificazione delle attività in relazione alle diverse esigenze di ciascuno.

Il Centro Residenziale può accogliere 16 adolescenti di entrambi i sessi, di età compresa tra i 12 e i 18 anni, che presentino i seguenti disturbi psicopatologici, non associati a grave deficit intellettivo:

  • disturbi di personalità
  • disturbi della condotta
  • psicosi
  • sindromi affettive

La diagnosi da sola può non essere sufficiente per porre l’indicazione ad una residenzialità terapeutica e può quindi essere associata ad una o più delle seguenti condizioni:

  • necessità per periodi brevi/medi di una diversa collocazione abitativa a causa dell’impossibilità di gestire l’insieme delle situazioni socio-relazionali, di forti conflitti del nucleo familiare, di mancanza di un tessuto sociale all’interno della comunità locale già in grado di supportare i momenti critici o di presenza di forti meccanismi espulsivi;
  • provvedimenti di allontanamento disposti dal Tribunale dei Minori a causa dell’inadeguatezza dell’ambiente familiare o di atti di violenza;
  • gravi atti lesivi per sé o per gli altri, agiti o tentati;
  • provenienza dal ricovero ospedaliero e necessità di periodi di residenzialità terapeutica, dopo il superamento della fase acuta;

Prerequisito all’inserimento in CRTA è che i ragazzi siano presentati dall’U.O.N.P.I.A. e di Servizi Sociali del territorio di residenza (in particolare comunali) al fine di poter formulare in modo coordinato un progetto di effettiva presa in carico.

Situazioni particolari

In via sperimentale è possibile l’inserimento all’interno dei CRTA anche di ragazzi che, oltre alle condizioni elencate sopra, si trovino in una delle seguenti condizioni:

  • collocazione all’interno del circuito penale;
  • presenza di un quadro di insufficienza mentale lieve associato;
  • ragazzi stranieri a elevato sospetto di patologia psichiatrica, senza collocazione abitativa, per i quali debba essere formulato un profilo diagnostico e un progetto terapeutico;
  • possibilità di prolungare il proseguo del progetto riabilitativo, in casi da valutare, fino ai 21 anni del minore;

La presenza di insufficienza mentale lieve non rappresenta di per sé criterio di esclusione (come invece nel caso di insufficienza mentale grave), ma deve essere valutata, caso per caso, dalla equipe allargata di presa in carico.

L'equipe

  • Medico neuropsichiatra
  • Psicologo – psicoterapeuta
  • Educatore professionale sanitario – Tecnico della riabilitazione psichiatrica
  • Infermiere professionale
  • Operatore socio sanitario
  • ausiliari

Quali servizi eroghiamo

Svolgiamo attività di tipo educativo, terapeutico e riabilitativo a carattere temporaneo, utilizzando la residenzialità del minore come ulteriore risorsa in situazioni nelle quali è necessaria una parziale discontinuità del rapporto con il contesto di vita.

Ci impegniamo a far crescere e maturare la personalità del minore l’identità e le capacità relazionali attraverso l’esperienza di accoglienza, di contenimento e di sviluppo delle autonomie.
L’intervento messo in atto si caratterizza per la sua flessibilità nei confronti dei bisogni specifici di ciascun minore e si avvale di tutti gli interventi necessari (psicoterapico, educativo, formativo) secondo una modalità integrata e coerente con le complesse dinamiche psicopatologiche ed i bisogni dei ragazzi e della loro realtà.

Come lavoriamo

Siamo un’equipe multidisciplinare che prende in carico l’adolescente attraverso un progetto individualizzato che prevede l’integrazione di attività specifiche: clinica (psichiatrica, psicologica, farmacologica), educativa/riabilitativa (risocializzazione, reinserimento nel contesto micro-macro sociale, supposto scolastico, formazione al lavoro), assistenziale (sostegno all’utente negli aspetti deficitari); di intermediazione (sostegno familiare, utilizzo di opportunità territoriali, individuazione di reti informali); di coordinamento (integrazione delle diverse aree d’attività, dei diversi erogatori e della continuità al piano di trattamento individuale).

La specificità del nostro intervento consiste nell’utilizzare la vita di comunità a fini terapeutici, per periodi di breve-medio termine. Siamo alla costante ricerca di modalità idonee a favorire un’integrazione fra realtà interna e realtà esterna, cruciale nel trattamento di adolescenti con patologia grave. In questa prospettiva il nostro approccio psicoterapeutico si struttura a partire dal dispositivo emozionale del “supporto” (holding, secondo la definizione di Winnicott) necessario a promuovere il processo di crescita nella duplice valenza sia della relazione privilegiata a due, sia di quella con la comunità.

Pertanto il nostro Centro si costituisce come “spazio emotivamente sicuro” in
cui l’adolescente evolve da una condizione di accudimento, alla successiva possibilità di differenziarsi e di divenire autonomo.

La vita di comunità rimettendo in gioco le relazioni con i coetanei, con l’ambiente, con le figure adulte diventa, quindi, un’esperienza emotiva-correttiva (Mahler) in grado di modificare in termini di maggior equilibrio i rapporti fra mondo interno ed esterno.

La funzione “supportiva”, “vicariante”, “affettiva” esercitata dagli operatori del Centro terapeutico, partendo dall’analisi dei bisogni del singolo adolescente, permette di costruire quell’area di transizione in cui si sperimentano e rielaborano modalità di relazione con l’oggetto della soddisfazione (che spesso è improntata alla necessità, alla paura, all’indifferenza, all’aggressività) in modo più “economico” e meno disfunzionale.

All’interno del Servizio ci stiamo formando all’utilizzo del trattamento DBT
(Dialectical Behavior Therapy) un trattamento cognitivo comportamentale evidenced based specificatamente studiato per soggetti che presentano una grave disregolazione emotivo-comportamentale. Il Servizio inoltre partecipa al Progetto CANS For Italy che coinvolge 50 servizi residenziali in Italia. Progetto coordinato dal Policlinico di Milano e in partnership con l’Associazione Mito e Realtà e l’Istituto Minotauro.

Modalità di accesso

Accogliamo adolescenti, di entrambi i sessi, di età compresa tra i 12 e i 18 anni, inviati in forma esclusiva dai centri territoriali della NPIA in carico alle ASST della provincia di Brescia e della Regione Lombardia.

Contatti

La struttura è sita a Ome in via Negrini n. 2/a nel centro del paese vicino all’Ufficio Postale. Dista circa 15 Km da Brescia. L’uscita autostradale più vicina è il casello di Ospitaletto sulla A4 Milano-Venezia.

Via Negrini n. 2/a 25050 – Ome (BS)
Tel. 030.7282765 – 766 | Fax 030.7282795
mauro.ghi[email protected]
[email protected]
Coordinatore: Mauro Ghilardi

CSRTA
RAGGIO DI SOLE

Descrizione del servizio

Il CSRTA Raggio di Sole è una struttura terapeutica semiresidenziale che collabora direttamente con il Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ASST Spedali Civili di Brescia e si rivolge ad un bacino d’utenza sovrazonale, quale parte integrante dei servizi di Neuropsichiatria territoriali. La funzione principale del CSRTA è quella di porsi come luogo di mediazione tra l’adolescente e la sua realtà quotidiana.

Accogliamo minori di ambo i sessi, di età compresa tra i 10 e i 18 anni che presentino i seguenti disturbi psicopatologici, non associati a disabilità intellettiva grave:

  • disturbi di personalità;
  • disturbi della condotta;
  • instabilità dell’umore;
  • disturbo del pensiero/psicosi;
  • sindromi affettive;
  • difficoltà di mentalizzazione e espressione degli stati emotivi;
  • comportamento oppositivo;
  • impulsività con tendenza all’agito anche in presenza di difficoltà cognitive;
  • disturbi di apprendimento e disagio sociale.

All’interno del Centro Diurno possiamo ospitare ragazzi che associano al profilo diagnostico una o più delle seguenti condizioni:

  • dimessi dai Centri Residenziali terapeutici;
  • in attesa di accedere ai Centri Residenziali terapeutici;
  • dimessi dal ricovero ospedaliero, non ancora in grado di rientrare nel circuito scolastico od occupazionale o di frequentare altri punti aggregativi;
  • senza validi punti di riferimento stabili nel proprio territorio;
  • con conflitti e/o meccanismi espulsivi o di isolamento in corso con la famiglia o il contesto di vita;
  • con manifestazioni aggressive o lesive, verso sè e verso altri;
  • con necessità di interventi educativi, terapeutici o abilitativi complessi e integrati;
  • collocati all’interno del circuito penale;
  • in presenza di associata disabilità intellettiva lieve.

Quali servizi eroghiamo

Il CSRTA è un servizio educativo-terapeutico flessibile sia per quanto riguarda le attività, sia per gli orari che i luoghi di svolgimento delle attività stesse. È parte integrante dei servizi di Neuropsichiatria per l’infanzia e l’adolescenza. Il centro ha una capacità ricettiva di 20 posti, divisi in moduli, differenziati per fasce di età e bisogni individuali.

L’equipe garantisce una tipologia di intervento terapeutico e riabilitativo sia all’interno della struttura, mediante attività di aula, sia sul territorio, spesso confrontandosi con le realtà territoriali, attraverso attività cliniche, psico-educative e riabilitative.

All’interno dell’equipe allargata, insieme ai Servizi dell’UONPIA inviante e ai Servizi Sociali del territorio, è garantita l’integrazione delle componenti sanitarie, riabilitative e assistenziali del progetto individualizzato. L’equipe è attenta all’individuazione di risorse esterne e alla collaborazione con le agenzie sociali, ricreative, scolastiche e di inserimento lavorativo del territorio, per facilitare i contatti del minore e favorire il suo percorso di autonomia.

L’intervento messo in atto si caratterizza per la sua flessibilità nei confronti dei bisogni del minore, per quanto riguarda le attività, gli orari e i luoghi di socializzazione. Il lavoro terapeutico si avvale di tutti gli interventi necessari (psicoterapico, educativo, formativo) secondo una modalità integrata e coerente con le complesse dinamiche psicopatologiche ed i bisogni dei ragazzi e della loro realtà.

Nel CSRTA sono attivate:

  • Attività terapeutico-riabilitative di tipo espressivo (affettività, sessualità, abilità sociali);
  • Laboratori di attività sportiva;
  • Attività di montagnaterapia, anche in collaborazione con il Club Alpino Italiano e la rete nazionale di montagnaterapia;
  • Laboratori culturali, anche integrati con le proposte territoriali;
  • Laboratori di attività occupazionale, anche in collaborazione con realtà del territorio;
  • Laboratori di scrittura autobiografica e di fotografia, svolti in piccoli gruppi.

Sono previsti interventi di sostegno scolastico e di formazione al lavoro.

Il CSRTA è anche luogo d’incontro tra gli operatori e le famiglie e per eventuali gruppi di auto-aiuto. Esso promuove i tempi e gli spazi per interventi individuali, sia con il minore sia con la famiglia, in relazione alle singole necessità.

Come lavoriamo

Il Centro Diurno svolge attività terapeutico-abilitativa e educativa ad alta flessibilità specialistica in relazione alla personalità e al profilo funzionale degli adolescenti che vi afferiscono. L’intervento terapeutico si struttura in un progetto individualizzato realizzato dopo accurata analisi dei bisogni e punti di forza di ciascun utente e del nucleo familiare, attraverso l’applicazione della CANS (Child and Adolescent Needs and Strenghts) che consente di rappresentare una visione condivisa tra il sistema dei servizi, gli utenti e le loro famiglie; tale strumento consente di costruire il Piano/Progetto Terapeutico Riabilitativo individualizzato, oltre al monitoraggio degli esiti degli interventi messi in atto; è l’unico approccio al monitoraggio degli esiti correntemente esistente che si fondi su una formulazione teorica esplicita di fondo (TCOM).

Al centro Diurno opera un’Equipe multidisciplinare composta dal: neuropsichiatra infantile, psicologo clinico e dal gruppo degli educatori e tecnici della riabilitazione psichiatrica.

L’Equipe clinica, inoltre, garantisce il coordinamento fra tutte le realtà coinvolte nel progetto: famiglia, agenzie/servizi territoriali, UONPIA Servizio Sociale, interventi di A.D.M., Scuola, Formazione Professionale.

Il Centro Diurno è teso a promuovere nei minori processi di individuazione e di integrazione della realtà intrapsichica e interpersonale attraverso l’esperienza con un gruppo stabile di riferimento. Tale esperienza rappresenta la fase di transizione da situazioni protette a contesti nei quali è richiesta una competenza di socializzazione e l’attivazione di strategie di adattamento all’ambiente (scuola, lavoro, tempo libero).

Il nostro Centro Diurno, inoltre, si pone i seguenti obbiettivi: prevenire l’allontanamento del minore dalla famiglia e l’abbandono dei progetti di vita in corso, accompagnare e facilitare l’ingresso dei ragazzi con patologia in atto verso altre realtà sociali e del territorio di appartenenza (scuola, lavoro, gruppo dei pari), supportare l’emergenza e lo sviluppo di competenze relazionali, accompagnando gli adolescenti ad adempiere ai propri compiti di sviluppo.La famiglia è parte integrante ed essenziale del progetto individualizzato, salvo quando altrimenti definito (ad esempio nel caso di specifici provvedimenti del Tribunale).

Vengono dedicati ai genitori momenti di confronto individuale (colloqui di verifica del progetto del minore con il Direttore Sanitario, Medico Neuropsichiatra Infantile e il Coordinatore del Servizio) e gruppi d’incontro mensili con uno psicoterapeuta.

Modalità d'accesso

Nel nostro centro accogliamo minori di ambo i sessi, di età compresa tra i 10 e i 18 anni inviati in forma esclusiva dai centri territoriali della NPIA in carico alle ASST della provincia di Brescia.

Accreditamento con DGR n° VII/20002 del 23/12/2004, a contratto con ASL Brescia dal 24/06/2005
Il CSRTA “Raggio di sole” è una struttura terapeutica semiresidenziale che rappresenta un’articolazione del Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Azienda Ospedaliera di Brescia. Il servizio è stato accreditato in data 23/12/2004 dalla Regione Lombardia con delibera n. VII/2002 e si rivolge ad un bacino d’utenza sovrazonale, quale parte integrante dei servizi di Neuropsichiatria.

Contatti

La struttura è sita a Brescia in via Bettinzoli n.5 nella zona di Brescia-2 quartiere Lamarmora raggiungibile anche attraverso la Metropolitana cittadina Fermata Lamarmora. L’uscita autostradale più vicina è il casello di Brescia Ovest sulla A4 Milano-Venezia.

Via Bettinzoli n. 5 25125 – Brescia
Tel. 030.7282746 – 748 | Fax 030.7282792
[email protected]
[email protected]
Coordinatore: Ed. Prof. Emanuele Frugoni

CSRTA
RAGGIO DI LUNA

Descrizione del servizio

Il CSRTA Raggio di luna si trova in un piccolo borgo del comune di Bedizzole. La struttura è di recente costruzione, immersa nel verde con ampio giardino e portico. Al suo interno vi sono comodi spazi che permettono di svolgere le attività anche in presenza di un ampio numero di ragazzi/e. Il servizio può accogliere fino ad un massimo di 20 ragazzi/e al giorno.

Il servizio collabora direttamente con il Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ASST Spedali Civili di Brescia.

Quali servizi eroghiamo

Grazie alla flessibilità e all’attenzione che la cooperativa pone ai bisogni delle persone inserite possiamo offrire un servizio diversificato che si declina su differenti piani:

  • il piano educativo necessario al preadolescente e adolescente per poter camminare da solo e tendere ad una propria autonomia, con l’ausilio di attività interne ed esterne al servizio condotte dai nostri operatori e da professionisti esterni. In aggiunta, offriamo colloqui educativi, di sostegno alla genitorialità, incontri e sostegno nelle scuole, interventi domiciliari e colloqui protetti;
  • attività di base per la cura e igiene di sé, organizzative, socializzanti, espressive, corporee, esperienze di vario genere pensate in base al gruppo presente in servizio;
  • il piano clinico e psicologico fondamentale per aiutare la persona ad entrare in contatto con il proprio mondo più fragile e il suo funzionamento, attraverso i colloqui clinici psicologici, individuali e di gruppo. Il tutto viene valutato attraverso l’uso della scala CANS.

Come lavoriamo

Siamo un gruppo di lavoro formato da diverse figure professionali e ciò permette la messa in campo di molteplici competenze e spunti di osservazione. Fondamentale per la riuscita del nostro lavoro è la relazione che si crea con la persona, con il suo sistema famigliare e con tutti i sistemi che ruotano
intorno ad essa (scuole, amicizie, tutela, comune, medici invianti). Mettendo al centro la persona con un ascolto attivo e attento possiamo creare progetti individualizzati ed elastici, è solo attraverso la cura nelle e delle relazioni che possiamo tendere insieme ad un cambiamento che possa essere di benessere per la persona e la famiglia rendendo entrambi autonomi e responsabili delle proprie scelte.

Modalità d'accesso

Nel nostro servizio accogliamo minori di ambo i sessi, di età compresa tra i 10 e i 18 anni inviati dai centri territoriali di NPIA in carico alle ASST della provincia di Brescia principalmente del Garda e degli Spedali Civili di Brescia.

Contatti

La struttura si trova a Macesina di Bedizzole in via G. Ouarena n. 10. Provenendo da Brescia imboccare la tangenziale sud e prendere l’uscita verso Bedizzole/Ponte San Marco. Arrivati a Bedizzole si segue la SP4 fino a Macesina (vedi segnaletica stradale).

Via Ouarena n. 10, loc. Macesina 25081 – Bedizzole (BS
Tel. 030.7282775 – 6 | Fax 030.7282777
[email protected]
[email protected]
Coordinatore: Ed. Prof. Laura Piemonti

progetto innovativo
PICCOLE PESTI

Piccole Pesti accoglie le famiglie di bambini e bambine, di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, con difficoltà di adattamento emotivo/sociale nei diversi contesti di vita abituali.

Siamo un progetto innovativo perché, al momento, è l’unico sul territorio a occuparsi di queste problematiche in questa fascia di età.

Il servizio è convenzionato con Asst Spedali Civili dal 01/08/2016 e rientra in un accordo quadro con il Comune di Brescia dal 17/07/2017.

Perchè intervenire

Il progetto è nato con l’intento di intervenire precocemente, a fianco dei minori e delle loro famiglie, per promuovere il cambiamento ed evitare la cristallizzazione di situazioni e comportamenti disfunzionali, con conseguenze che possono ricadere sulla famiglia, sull’ambiente scolastico o sulle relazioni del bambino.

IN FAMIGLIA
Senso di inadeguatezza dei genitori a rispondere ai bisogni specifici del bambino, difficoltà dei rapporti interfamiliari, isolamento sociale del nucleo familiare, esperienze di medicalizzazione.

A SCUOLA
Difficoltà dell’insegnante a controllare le manifestazioni del bambino, difficoltà a garantire l’inserimento e la partecipazione all’interno del gruppo classe e dell’ambiente scuola, senso di inadeguatezza a rispondere ai bisogni specifici del bambino.

NELLE RELAZIONI
Difficoltà ad instaurare amicizie, isolamento o distanza dei coetanei, senso di esclusione ed estraneità, difficoltà di inserimento nei contesti sociali del territorio (oratorio, associazioni sportive…).

SINTOMI E COMPORTAMENTI A RISCHIO


Iperattività, difficoltà di coordinazione motoria e di organizzazione.
Ossessioni e pensieri ricorrenti.
Ansia generalizzata, fobie specifiche e impulsività.
Inattenzione e difficoltà di concentrazione.
Provocatorietà, oppositività e comportamento dirompente.
Difficoltà di apprendimento e rifiuto scolastico.
Alterazioni dell’umore e bassa stima di sé.
Ritiro sociale e difficoltà a socializzare con i pari.

LA NOSTRA PROPOSTA

1° INCONTRO CONOSCITIVO CON I GENITORI: vengono raccolte tutte le informazioni disponibili per un inquadramento generale della situazione.

OSSERVAZIONE FUNZIONALE: viene avviato un percorso, della durata di 1-2 mesi, di osservazione diretta del bambino all’interno del servizio. L’obiettivo è quello di cogliere le risorse e gli aspetti di difficoltà del bambino per impostare un progetto abilitativo personalizzato.

IL PERCORSO CON IL BAMBINO: prevede l’utilizzo di tecniche cognitivo-comportamentali e attività volte al potenziamento di diverse abilità:

  • Il raggiungimento di obiettivi a breve/medio termine
  • L’organizzazione efficace dello studio
  • Il riconoscimento e la modulazione dei segnali fisiologici della rabbia e la risoluzione di situazioni conflittuali
  • Il riconoscimento del punto di vista altrui e la resistenza alle pressioni dei pari
  • Lo sviluppo di contatti con gruppi sociali positivi

Il role play (gioco di ruolo libero), il training sulle abilità sociali e l’interazione con i pari sono i principali strumenti utilizzati allo scopo di interiorizzare e generalizzare le competenze acquisite al di fuori dello spazio di Piccole Pesti.

IL PERCORSO CON LA FAMIGLIA: Ha le sue radici nel modello del parent training, un sistema che si occupa di accompagnare i genitori guidandoli nella costruzione e nel consolidamento di alcune abilità fondamentali nella gestione della relazione educativa e affettiva con il proprio bambino. Per farlo, vengono concordati con i genitori alcuni incontri con lo scopo di condividere gli obiettivi terapeutici e le modalità di perseguimento dei medesimi, oltre che strategie utili per la gestione del bambino in situazioni e contesti di vita quotidiani. In questo modo è possibile potenziare e consolidare il lavoro condotto sul minore e generalizzarlo all’esterno della struttura.

IL SUPPORTO ALLA SCUOLA: è finalizzato alla condivisione di strategie funzionali per la gestione dei comportamenti problematici all’interno del gruppo classe, fornendo dati utili agli insegnanti per promuovere una conoscenza più approfondita dei bisogni del bambino.

LE ATTIVITÀ

L’intervento è modulato su piccoli gruppi di bambini, in relazione alla tipologia di problematica presentata e in base alla necessità abilitativa specifica. Nel complesso le attività vengono costruite sui bisogni evidenziati e rivestite di una facciata ludica, per avvicinarsi al mondo del bambino e parlare un linguaggio che si adatti alle modalità logiche e di pensiero tipiche dell’età.

Laboratori creativi, per sviluppare le abilità di gestione della motricità fine e di programmazione delle fasi di lavoro

Laboratori di teatro per potenziare le competenze relazionali e di interazione sociale

Attività di movimento e di rilassamento, per migliorare la coordinazione motoria e la percezione corporea

Giochi e programmi mirati per il potenziamento delle Funzioni Esecutive, per la gestione dell’impulsività e della rabbia e per migliorare le competenze emotive

la nostra equipe

Siamo un’equipe multidisciplinare formata da professionisti qualificati con competenze in campo riabilitativo; il nostro team è formato da una Neuropsichiatra Infantile, uno Psicologo, una Psicoterapeuta e tre Educatrici Professionali.

La composizione eterogenea della nostra squadra è un fattore decisivo per la promozione di un intervento che tenga conto dei punti di vista delle diverse discipline e favorisca una collaborazione costruttiva fra le diverse identità professionali.

I nostri obiettivi sono:

Migliorare la gestione dello stress familiare, rendendo i genitori consapevoli delle proprie risorse e strutturando relazioni funzionali

Promuovere l’instaurarsi di amicizie sane, promuovendo il senso di appartenenza nei diversi contesti sociali

– Ampliare la comprensione della problematica da parte del minore, della scuola e della famiglia

Modalità di accesso

È possibile accedere al nostro servizio sia su indirizzo dei Servizi Territoriali di Neuropsichiatria Infantile, sia mediante contatto diretto con i responsabili. A fronte della richiesta di inserimento da parte della famiglia effettuiamo un colloquio gratuito di conoscenza, in cui vengono illustrati ai genitori gli obiettivi raggiungibili a breve e lungo termine e proposto un piano terapeutico individualizzato. Gli incontri con i bambini si svolgono presso la nostra sede operativa di pomeriggio, per la durata di 3 ore, e prevedono il pagamento di una quota che può beneficiare di agevolazioni da parte di enti pubblici (ad esempio il Comune di residenza della famiglia) o del contributo di fondazioni private. Gli utenti ai quali ci rivolgiamo sono bambini e bambine che vivono un disagio emotivo/sociale, che presentano alterazioni del comportamento oppure faticano a rispondere in modo funzionale alle richieste che provengono dall’ambiente familiare, sociale ed educativo/scolastico.

Tali difficoltà si manifestano con modalità diverse che dipendono da ciascun individuo, dalla sua storia personale e dal contesto di appartenenza, ma sono spesso riconducibili alle seguenti macro-categorie:

  • Ritiro sociale, difficoltà di adattamento sociale e socializzazione con i pari
  • Iperattività, difficoltà di coordinazione motoria e di organizzazione spaziale
  • Provocatorietà, oppositività e comportamento dirompente
  • Alterazioni del tono dell’umore, bassa stima di sé
  • Difficoltà di apprendimento, rifiuto scolastico
  • Ossessioni, compulsioni, pensieri ricorrenti
  • Inattenzione, difficoltà di concentrazione
  • Ansia generalizzata, fobie specifiche
  • Impulsività

la rete intorno a noi

Il nostro approccio si basa sul presupposto che sia necessario costruire una collaborazione fra gli adulti coinvolti nell’educazione e nella cura del minore, per intervenire in modo efficace sulle problematiche che lo riguardano. Ci proponiamo pertanto di agire come punto di contatto fra le diverse agenzie educative, che ruotano attorno al minore e alla famiglia.

Oltre all’intervento diretto con il bambino promuoviamo momenti di incontro e scambio con gli insegnanti, con i servizi territoriali di Neuropsichiatria Infantile, con gli allenatori sportivi e con tutte quelle figure che si ritiene possano avere un’influenza consistente nel percorso curativo. Gli interventi vengono monitorati con cadenza trimestrale attraverso lo strumento CANS 5-17, per valutare l’andamento dell’iter terapeutico, per verificare l’efficacia del trattamento e per garantire la valutazione dei diversi contesti di vita del bambino (famiglia, scuola, contesto sociale).

Lo strumento, nella sua versione italiana, è curato e promosso da UONPIA Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano. Gli operatori addetti al suo utilizzo hanno conseguito l’abilitazione presso tale ente.

LA CAMPAGNA “DATECI TEMPO”

A dicembre 2017 Fraternità Giovani ha aperto la campagna “Siamo bambini, dateci tempo!” per sensibilizzare e raccogliere fondi a favore di Piccole Pesti. L’obiettivo era di sensibilizzare il tessuto sociale e imprenditoriale bresciano per permettere a tutti i bambini di Piccole Pesti di accedere al servizio.
Ad oggi il Sistema Sanitario Nazionale non prevede la presa in carico di bambini così piccoli, con bisogni complessi che richiedono interventi multidisciplinari intensivi. Per questo il progetto per sostenersi deve fare affidamento sulle donazioni private e la compartecipazione, dove possibile, delle famiglie e dei Comuni.

sostienici

Se il nostro servizio ti piace e hai fiducia nel nostro progetto, puoi sostenere il nostro progetto Piccole Pesti facendo una donazione all seguenti coordinate bancarie:

Cassa Padana filiale di Brescia viale Stazione, 4
IBAN IT41A0834011200000000953450
Causale: “Piccole Pesti”

Le donazioni sono fiscalmente detraibili nei limiti previsti dalla legge.

Contatti

La struttura è sita a Brescia in via Strada Antica Mantovana n. 110 nella zona denominata S.Polino nelle vicinanze del Parco Ducos. L’uscita autostradale più vicina è il Il casello di Brescia Centro sull’autostrada A4 Milano-Venezia.

Via Antica strada Mantovana n. 110 25124 – Brescia
Tel. 335.6804127
[email protected]
[email protected]
Coordinatore: Dott. Enrico Fregoni

Rimani in contatto con noi e con le nostre iniziative con:
la pagina Facebook di Piccole Pesti
la nostra sezione News

CENTRO DIURNO DI
NEUROPSICHIATRIA PER ADOLESCENTI

Quali servizi eroghiamo

Nel Centro Diurno Papillon offriamo attività educative e riabilitative attraverso il gruppo psicoeducativo, sodai skills traning, risocializzazione e uscita sul territorio, cineforum, sostegno compiti e rinforzo cognitivo, cura di sé, pulizia ambienti, vari tipi di sport, bricolage, maneggio, arte, musica e molto altro. Due o tre volte all’anno proponiamo ai ragazzi gite con pernottamento, per molti di loro è la prima volta in cui possono sperimentarsi lontano da casa e dai genitori.

L’organizzazione della giornata è flessibile, tuttavia garantiamo stabilità e sostegno, mirando al coinvolgimento costante dei minori in attività educative e riabilitative adeguate e rispettose dei tempi e dei diversi bisogni di ciascuno, privilegiando la dimensione del gruppo dei pari.

Come lavoriamo

L’equipe si compone di diverse figure professionali e il lavoro viene svolto in rete con i servizi invianti: la famiglia, la scuola e il territorio. Il nostro centro si pone come una risorsa importante nella presa in carico di minori fragili che, senza supporto, non riuscirebbero a vivere e sperimentare le normali esperienze tipiche della loro età, come la frequenza scolastica, il rapporto con i pari, la pratica di uno sport, la sperimentazione delle autonomie.

Noi operatori del centro diurno ci impegniamo affinché l’utenza non viva questo luogo come “contesto sanitario” e per fare ciò, poniamo molta importanza alla relazione che diventa lo strumento principe nel raggiungimento degli obiettivi di ogni utente.

Per ciascuno, stiliamo un Progetto Terapeutico Riabilitativo personalizzato che tenga conto dei punti di forza e fragilità attraverso la somministrazione della Scala CANS. Proponiamo attività varie che spaziano in diversi ambiti, ma che sono tutte attività normali, quotidiane, perché i ragazzi possano replicarle anche al di fuori del centro diurno. Le attività possono essere svolte sia individualmente che in gruppo, sia all’interno del centro diurno che all’esterno.

L’obiettivo che ci poniamo non è quello di fare diventare i ragazzi bravi a fare qualcosa, ma le attività servono per “tirare fuori” (da educare-educere, “tirare fuori”) i punti di forza e i punti di debolezza, dove i primi sono utili a migliorare la propria autostima e a superare i secondi.

Modalità d'accesso

Nel nostro servizio accogliamo minori di ambo i sessi di età compresa tra i 12 e i 18 anni, inviati dai centri territoriali di NPIA in carico principalmente all’ASST del Garda ed eventualmente alle altre ASST della provincia di Brescia e di Mantova.

Contatti

La struttura è sita a Visano, per raggiungerla, una volta arrivati in paese (10 km a Sud di Montichiari), restare sulla Statale principale. Il Centro Diurno si trova nello stesso edificio dell’Ufficio Postale e della Banca BCC Agro Bresciano.

 

Via J.Fitzgerald Kennedy n. 67/a 25010 – Visano (BS)
Tel. 030.9523984
[email protected]

[email protected]
Coordinatore: Dott.ssa Stefania Guerini