Comunità Fraternità - Area progetti

MONTAGNATERAPIA

A seguire i video che raccontano il percorso di montagna terapia realizzato in Sardegna a cui hanno partecipato le nostre comunità.

Dall'onda alla vetta 1/5

Dall'onda alla vetta 5/5

Dall'onda alla vetta 2/5

Dall'onda alla vetta 4/5

Dall'onda alla vetta 3/5

RICHIEDENTI ASILO

Il progetto di accoglienza che il Ministero dell’Interno ha deciso di promuovere in accordo con gli Enti preposti al coordinamento e all’accoglienza, va necessariamente inquadrato nella direttiva 2013/33/UE del Parlamento Europeo “basato sulla piena e completa applicazione della convenzione di Ginevra relativa allo status dei rifugiati del 28 luglio 1951 affermando così il principio di non respingimento”. Questa precisazione risulta necessaria per ricordare che tali progetti non hanno nessun colore politico ma rispondono semplicemente ad un sistema democratico nel quale viviamo e che risponde al nome di Europa.
Il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno ha recentemente messo in campo un percorso di micro-accoglienza basandosi sulle esperienze a volte fallimentari del passato. Tale sistema propone la creazione piccole unità abitative inseribili nel tessuto sociale mirando a non creare destabilizzazioni e sviluppare così una forma di integrazione attiva del richiedente asilo.
Questo modello non nuovo in Italia si ispira al modello SPRAR, sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati che, sempre su indicazione del Ministero, va ampliato e portato ai valori europei ancora troppo distanti da quelli italiani.
La nostra cooperativa ha preso parte a questo progetto nel 2013 accogliendo otto persone in una struttura a Camignone. Tale esperienza si è sviluppata e ampliata nel 2014 arrivando negli ultimi mesi dell’anno ad accogliere quindici persone in cinque appartamenti dislocati in tre comuni diversi. Attualmente accogliamo venti persone in sei appartamenti nei comuni di Buffalora, Travagliato, Ospitaletto e Castegnato.
Il nostro gruppo di lavoro si è dovuto costruire seguendo le linee guida di un sistema che richiede competenze e professionalità specifiche. Attualmente il nostro servizio è composto dalle seguenti figure che supportano il progetto con modalità e tempiste adeguate alle necessità dei richiedenti.
Sono inoltre in atto collaborazioni lavorative con personale professionale di altre cooperative sia di Fraternità che di altre realtà presenti sul territorio bresciano. Va ricordato che la nostra cooperativa è presente al tavolo di coordinamento del “Forum del Terzo Settore” importante promotore del progetto di “MicroAccoglienzaDiffusa” promosso dalla Prefettura di Brescia.

LAVORI IN CORSO

Progetto sperimentale d’aiuto ad adolescenti in difficoltà.