CRTA
RAGGIO DI SOLE

Descrizione del servizio

Il Centro Residenziale Raggio di Sole è una realtà sanitario-terapeutica che accoglie adolescenti con diagnosi di disturbo della personalità, della condotta, psicosi e/o sindromi affettive. Con 16 posti a disposizione (14 accreditati e 2 fuori contratto), può ospitare sia maschi che femmine di età compresa fra i 12 e i 18 anni ed offrire loro una residenzialità terapeutica per intervenire positivamente sui disturbi diagnosticati.

Prerequisito all’inserimento in CRTA è che i ragazzi siano in carico all’Unità Operativa di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza ed in alcuni casi, spesso normati dal Tribunale per i Minorenni, ai Servizi Sociali o ai Servizi Tutela Minori del territorio di residenza, al fine di poter formulare in modo coordinato un progetto di cura e presa in carico.

La presenza di insufficienza mentale lieve non rappresenta di per sé criterio di esclusione (come invece nel caso di insufficienza mentale media-grave), ma deve essere valutata, caso per caso, dalla equipe allargata del CRTA.

QUALI SERVIZI EROGHIAMO

L’aspetto più importante del Servizio è la dimensione della residenzialità, che rende terapeutico ogni intervento effettuato sul singolo o sul gruppo.

Condividendo con co-degenti ed operatori l’intera giornata, il minore gode di un trattamentoterapeutico intensivo poiché la presa in carico investeogni aspetto della quotidianità: dalla cura di sé all’organizzazione e condivisione del pranzo, dalla partecipazione ai laboratori ergoterapici, espressivi, riabilitativi sino alla progettazione delle attività all’aria aperta e sportive, ecc. L’intervento è caratterizzato dalla flessibilità nei confronti dei bisogni specifici di ciascun minore e si avvale di molteplici interventi terapeutico-riabilitativi (psicoterapico, educativo, formativo, farmacologico), perseguendouna modalità integrata e coerente con le complesse dinamiche psicopatologiche ed i bisogni dei ragazzi e della loro realtàfamiliare e sociale.

L’equipe di lavoro è composta da figure professionali in grado di offrire una pluralità di competenze a servizio di un più efficace trattamento: sono presenti nella struttura, svolgendo turnazioni, tecnici della riabilitazione psichiatrica, educatori professionali, operatori assistenziali, psicologi e psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili, ausiliari, OSS e infermieri secondo i parametri di accreditamento stabiliti da Regione Lombardia.

L’equipe si incontra settimanalmente al fine di monitorare l’andamento clinico dei minori in carico, discutere il Progetto terapeutico riabilitativo di ciascuno e valutare le attività di gruppo riabilitativo-terapeutiche o risocializzanti, al fine di effettuare un’efficace programmazione delle attività settimanali.

COME LAVORIAMO

L’equipe multidisciplinare del CRTA prende in carico l’adolescente attraverso un progetto individualizzato che prevede l’integrazione di attività specifiche: clinica (psichiatrica, psicologica, farmacologica), educativa/riabilitativa (risocializzazione, reinserimento nel contesto micro-macro sociale, supporto scolastico, formazione al lavoro), assistenziale (sostegno all’utente negli aspetti deficitari della cura di sé e della autonomie personali), di intermediazione (sostegno familiare, utilizzo di opportunità territoriali, individuazione di reti informali), e di coordinamento (integrazione delle diverse aree d’attività, coordinamento con i Servizi Invianti, tramite verifiche costanti, in continuità al piano di trattamento individuale). La specificità dell’intervento consiste nell’utilizzare la vita di comunità a fini terapeutici, per periodi di breve-medio termine.

Nel tempo, gli operatori hanno attivato una serie di interventi riabilitativi, risocializzanti ed espressivi tra i quali, a titolo esemplificativo: attività sul territorio (trekking, uscite esterne in bicicletta, gite in luoghi culturali, ecc), attività creativo-espressive, di laboratorio (cucito, ciclo-officina, ecc), cura di sé ed attività beauty, giochi di ruolo, lettura critica dei testi, attività di risocializzazione anche attraverso l’utilizzo consapevole dei social network e altri.

Uno degli obiettivi fondamentali del CRTA è favorire l’inclusività dei ragazzi nel territorio che li ospita per tentare di ridurre la stigmatizzazione e l’isolamento sociale che spesso accompagna questo genere di disturbi, in sinergia con le associazioni locali.

Il Servizio è accreditato inoltre per l’utilizzo del trattamento DBT (Dialectical Behavior Therapy), un trattamento cognitivo-comportamentale evidenced based specificatamente studiato per soggetti che presentano una grave disregolazione emotivo-comportamentale, con conseguente compromissione del funzionamento adattativo e sociale. Unico centro terapeutico per adolescenti in provincia di Brescia ed in Lombardia ad applicare il modello il DBT, dal 2019 in CRTA è attivo un team multidisciplinare che si è formato attraverso il Trainig Intensivo organizzato dalla Società Italiana DBT, ente che ha certificato l’utilizzo del trattamento.

Il CRTA, inoltre, partecipa al progetto CANS For Italy che coinvolge 50 servizi residenziali per minori in Italia, progetto coordinato dal Policlinico di Milano e in partnership con l’Associazione Mito e Realtà e l’Istituto Minotauro.

Modalità di accesso

Accogliamo adolescenti, di entrambi i sessi, di età compresa tra i 12 e i 18 anni, inviati in forma esclusiva dai centri territoriali della NPIA in carico alle ASST della provincia di Brescia e della Regione Lombardia.

Contatti

La struttura si trova a Ome in via Negrini 2/A. L’uscita autostradale più vicina è il casello di Ospitaletto sulla A4 Milano-Venezia.

Via Negrini n. 2/a 25050 – Ome (BS)
Tel. 030.7282765 – 766 | Fax 030.7282795
[email protected]
[email protected]
Coordinatore: Laura Piemonti

CSRTA
RAGGIO DI SOLE

Descrizione del servizio

Il CSRTA Raggio di Sole è una struttura terapeutica semiresidenziale che collabora direttamente con il Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ASST Spedali Civili di Brescia e si rivolge ad un bacino d’utenza sovrazonale, quale parte integrante dei servizi di Neuropsichiatria territoriali. La funzione principale del CSRTA è quella di porsi come luogo di mediazione tra l’adolescente e la sua realtà quotidiana.

Accogliamo minori di ambo i sessi, di età compresa tra i 10 e i 18 anni che presentino i seguenti disturbi psicopatologici, non associati a disabilità intellettiva grave:

  • disturbi di personalità;
  • disturbi della condotta;
  • instabilità dell’umore;
  • disturbo del pensiero/psicosi;
  • sindromi affettive;
  • difficoltà di mentalizzazione e espressione degli stati emotivi;
  • comportamento oppositivo;
  • impulsività con tendenza all’agito anche in presenza di difficoltà cognitive;
  • disturbi di apprendimento e disagio sociale.

All’interno del Centro Diurno possiamo ospitare ragazzi che associano al profilo diagnostico una o più delle seguenti condizioni:

  • dimessi dai Centri Residenziali terapeutici;
  • in attesa di accedere ai Centri Residenziali terapeutici;
  • dimessi dal ricovero ospedaliero, non ancora in grado di rientrare nel circuito scolastico od occupazionale o di frequentare altri punti aggregativi;
  • senza validi punti di riferimento stabili nel proprio territorio;
  • con conflitti e/o meccanismi espulsivi o di isolamento in corso con la famiglia o il contesto di vita;
  • con manifestazioni aggressive o lesive, verso sè e verso altri;
  • con necessità di interventi educativi, terapeutici o abilitativi complessi e integrati;
  • collocati all’interno del circuito penale;
  • in presenza di associata disabilità intellettiva lieve.

Quali servizi eroghiamo

Il CSRTA è un servizio educativo-terapeutico flessibile sia per quanto riguarda le attività, sia per gli orari che i luoghi di svolgimento delle attività stesse. È parte integrante dei servizi di Neuropsichiatria per l’infanzia e l’adolescenza. Il centro ha una capacità ricettiva di 20 posti, divisi in moduli, differenziati per fasce di età e bisogni individuali.

L’equipe garantisce una tipologia di intervento terapeutico e riabilitativo sia all’interno della struttura, mediante attività di aula, sia sul territorio, spesso confrontandosi con le realtà territoriali, attraverso attività cliniche, psico-educative e riabilitative.

All’interno dell’equipe allargata, insieme ai Servizi dell’UONPIA inviante e ai Servizi Sociali del territorio, è garantita l’integrazione delle componenti sanitarie, riabilitative e assistenziali del progetto individualizzato. L’equipe è attenta all’individuazione di risorse esterne e alla collaborazione con le agenzie sociali, ricreative, scolastiche e di inserimento lavorativo del territorio, per facilitare i contatti del minore e favorire il suo percorso di autonomia.

L’intervento messo in atto si caratterizza per la sua flessibilità nei confronti dei bisogni del minore, per quanto riguarda le attività, gli orari e i luoghi di socializzazione. Il lavoro terapeutico si avvale di tutti gli interventi necessari (psicoterapico, educativo, formativo) secondo una modalità integrata e coerente con le complesse dinamiche psicopatologiche ed i bisogni dei ragazzi e della loro realtà.

Nel CSRTA sono attivate:

  • Attività terapeutico-riabilitative di tipo espressivo (affettività, sessualità, abilità sociali);
  • Laboratori di attività sportiva;
  • Attività di montagnaterapia, anche in collaborazione con il Club Alpino Italiano e la rete nazionale di montagnaterapia;
  • Laboratori culturali, anche integrati con le proposte territoriali;
  • Laboratori di attività occupazionale, anche in collaborazione con realtà del territorio;
  • Laboratori di scrittura autobiografica e di fotografia, svolti in piccoli gruppi.

Sono previsti interventi di sostegno scolastico e di formazione al lavoro.

Il CSRTA è anche luogo d’incontro tra gli operatori e le famiglie e per eventuali gruppi di auto-aiuto. Esso promuove i tempi e gli spazi per interventi individuali, sia con il minore sia con la famiglia, in relazione alle singole necessità.

Come lavoriamo

Il Centro Diurno svolge attività terapeutico-abilitativa e educativa ad alta flessibilità specialistica in relazione alla personalità e al profilo funzionale degli adolescenti che vi afferiscono. L’intervento terapeutico si struttura in un progetto individualizzato realizzato dopo accurata analisi dei bisogni e punti di forza di ciascun utente e del nucleo familiare, attraverso l’applicazione della CANS (Child and Adolescent Needs and Strenghts) che consente di rappresentare una visione condivisa tra il sistema dei servizi, gli utenti e le loro famiglie; tale strumento consente di costruire il Piano/Progetto Terapeutico Riabilitativo individualizzato, oltre al monitoraggio degli esiti degli interventi messi in atto; è l’unico approccio al monitoraggio degli esiti correntemente esistente che si fondi su una formulazione teorica esplicita di fondo (TCOM).

Al centro Diurno opera un’Equipe multidisciplinare composta dal: neuropsichiatra infantile, psicologo clinico e dal gruppo degli educatori e tecnici della riabilitazione psichiatrica.

L’Equipe clinica, inoltre, garantisce il coordinamento fra tutte le realtà coinvolte nel progetto: famiglia, agenzie/servizi territoriali, UONPIA Servizio Sociale, interventi di A.D.M., Scuola, Formazione Professionale.

Il Centro Diurno è teso a promuovere nei minori processi di individuazione e di integrazione della realtà intrapsichica e interpersonale attraverso l’esperienza con un gruppo stabile di riferimento. Tale esperienza rappresenta la fase di transizione da situazioni protette a contesti nei quali è richiesta una competenza di socializzazione e l’attivazione di strategie di adattamento all’ambiente (scuola, lavoro, tempo libero).

Il nostro Centro Diurno, inoltre, si pone i seguenti obbiettivi: prevenire l’allontanamento del minore dalla famiglia e l’abbandono dei progetti di vita in corso, accompagnare e facilitare l’ingresso dei ragazzi con patologia in atto verso altre realtà sociali e del territorio di appartenenza (scuola, lavoro, gruppo dei pari), supportare l’emergenza e lo sviluppo di competenze relazionali, accompagnando gli adolescenti ad adempiere ai propri compiti di sviluppo.La famiglia è parte integrante ed essenziale del progetto individualizzato, salvo quando altrimenti definito (ad esempio nel caso di specifici provvedimenti del Tribunale).

Vengono dedicati ai genitori momenti di confronto individuale (colloqui di verifica del progetto del minore con il Direttore Sanitario, Medico Neuropsichiatra Infantile e il Coordinatore del Servizio) e gruppi d’incontro mensili con uno psicoterapeuta.

Modalità d'accesso

Nel nostro centro accogliamo minori di ambo i sessi, di età compresa tra i 10 e i 18 anni inviati in forma esclusiva dai centri territoriali della NPIA in carico alle ASST della provincia di Brescia.

Accreditamento con DGR n° VII/20002 del 23/12/2004, a contratto con ASL Brescia dal 24/06/2005
Il CSRTA “Raggio di sole” è una struttura terapeutica semiresidenziale che rappresenta un’articolazione del Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Azienda Ospedaliera di Brescia. Il servizio è stato accreditato in data 23/12/2004 dalla Regione Lombardia con delibera n. VII/2002 e si rivolge ad un bacino d’utenza sovrazonale, quale parte integrante dei servizi di Neuropsichiatria.

Contatti

La struttura è sita a Brescia in via Bettinzoli n.5 nella zona di Brescia-2 quartiere Lamarmora raggiungibile anche attraverso la Metropolitana cittadina Fermata Lamarmora. L’uscita autostradale più vicina è il casello di Brescia Ovest sulla A4 Milano-Venezia.

Via Bettinzoli n. 5 25125 – Brescia
Tel. 030.7282746 – 748 | Fax 030.7282792
[email protected]
[email protected]
Coordinatore: Ed. Prof. Emanuele Frugoni

CSRTA
RAGGIO DI LUNA

Descrizione del servizio

Il Csrta Raggio di Luna è una struttura terapeutica semiresidenziale aperta nel 2015 sulle colline sopra Bedizzole, nella frazione di Macesina. In una struttura completamente nuova, circondata da un ampio giardino su tre lati, studiata e costruita su misura per le esigenze funzionali, Raggio di Luna può ospitare fino a 20 ragazzi fra gli 11 e i 18 anni inviati dai Servizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza delle ASST della Provincia di Brescia. Il centro semiresidenziale CSRTA è accreditato con Regione Lombardia e dispone di alcuni posti a contratto con Ats di Brescia.

Qui vengono accolti minori di ambo i sessi con disturbi psicopatologici (disturbi della personalità, della condotta, dell’umore, del pensiero/psicosi, sindromi affettive, difficoltà di mentalizzazione e espressione degli stati emotivi, comportamento oppositivo-provocatorio, disturbi di apprendimento e disagio sociale) non associati a disabilità intellettiva grave.

Quali servizi eroghiamo

Grazie alla flessibilità e all’attenzione che la Cooperativa pone ai bisogni delle persone inserite nel Csrta, possiamo offrire un servizio diversificato che si declina su differenti piani:

– il piano educativo, necessario al preadolescente e all’adolescente per poter camminare da solo e tendere ad una propria autonomia, con l’ausilio di attività interne ed esterne al servizio condotte dai nostri operatori e da professionisti esterni;

– il piano dell’autonomia con attività di base per la cura e igiene di sé, organizzative, socializzanti, espressive, corporee, esperienze di vario genere pensate in base al gruppo presente in servizio;

– il piano clinico e psicologico, fondamentale per aiutare la persona ad entrare in contatto con il proprio mondo più fragile e il suo funzionamento, attraverso i colloqui clinici psicologici, individuali e di gruppo. Il tutto viene valutato attraverso l’uso della scala CANS.

All’interno del servizio vi trovano posto diverse figure professionali che, riunite in equipe, elaborano i piano personalizzati di intervento per ciascun ospite dopo un adeguato periodo di osservazione e in collaborazione con il soggetto inviante.

L’equipe è composta da 1 Coordinatore, 1 Educatore professionale, 1 Terapeuta della riabilitazione psichiatrica(TERP) , 1 Educatore, 1 Oss, 1 Medico neuropsichiatra, 1 Psicologo.

Le attività di gruppo e individuali proposte all’interno del centro variano periodicamente, seguono la stagionalità e cambiano anche grazie alle collaborazioni con figure esterne che si riescono ad attivare. In linea generale, dopo l’accoglienza dell’utente e il pranzo comunitario, vengono proposte attività di sostegno scolastico (aiuto compiti), laboratori manuali (ad es. la manipolazione del legno), laboratori dedicati all’affettività, alla scrittura creativa e alla lettura. Quando la stagione lo permette, i ragazzi vengono accompagnati all’esterno della struttura per gite fuori porta nei dintorni.

Come lavoriamo

Fondamentale per la riuscita del nostro lavoro è la relazione che si crea con la persona, con il suo sistema famigliare e con tutti i sistemi che ruotano intorno ad essa (scuole, amicizie, tutela, Comune, medici invianti). Mettendo al centro la persona con un ascolto attivo e attento possiamo creare progetti individualizzati ed elastici: è solo attraverso la cura nelle e delle relazioni che possiamo tendere insieme ad un cambiamento in grado di costruire il benessere per la persona e la famiglia rendendo entrambi autonomi e responsabili delle proprie scelte.

I percorsi terapeutici individuati dall’equipe, in stretta collaborazione con l’ente inviante, sono flessibili nei modi e nei tempi, ma hanno tutti in comune una serie di obiettivi che portino i ragazzi a sviluppare o consolidare alcuni aspetti importanti per il ritorno ad una piena vita sociale:

– socializzazione con il gruppo dei pari e, in generale, verso l’esterno;

– autonomia personale e affettiva;

– pensabilità di se stessi (migliorare la percezione di sè che molti ospiti adolescenti hanno, anche in relazione al proprio comportamento che vivono spesso come negativo);

– coinvolgimento e supporto alla famiglia con cui verificare l’acquisizione e il mantenimento degli obiettivi.

Modalità d'accesso

Nel nostro servizio accogliamo minori di ambo i sessi, di età compresa tra gli 11 e i 18 anni inviati dai centri territoriali di NPIA in carico alle ASST della provincia di Brescia, principalmente del Garda e degli Spedali Civili di Brescia.

Il centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.30, il sabato dalle 9.30 alle 12.30.

Contatti

La struttura si trova a Macesina di Bedizzole in via G. Quarena n° 10.

Provenendo da Brescia imboccare la tangenziale sud e prendere l’uscita verso Bedizzole/Ponte San Marco. Arrivati a Bedizzole si segue la SP4 fino a Macesina (vedi segnaletica stradale).

Via Quarena n. 10, loc. Macesina 25081 – Bedizzole (BS)

Tel. 030.72827756 | Fax 030.7282777

[email protected]

Coordinatore: Mauro Ghilardi [email protected]

Rimani in contatto con noi: Facebook/RaggioDiLunaCSRTA

progetto innovativo
PICCOLE PESTI

Piccole Pesti accoglie le famiglie di bambini e bambine, di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, con difficoltà di adattamento emotivo/sociale nei diversi contesti di vita abituali.

Siamo un progetto innovativo perché, al momento, è l’unico sul territorio a occuparsi di queste problematiche in questa fascia di età.

Il servizio è convenzionato con Asst Spedali Civili dal 01/08/2016 e rientra in un accordo quadro con il Comune di Brescia dal 17/07/2017.

Perchè intervenire

Il progetto è nato con l’intento di intervenire precocemente, a fianco dei minori e delle loro famiglie, per promuovere il cambiamento ed evitare la cristallizzazione di situazioni e comportamenti disfunzionali, con conseguenze che possono ricadere sulla famiglia, sull’ambiente scolastico o sulle relazioni del bambino.

IN FAMIGLIA
Senso di inadeguatezza dei genitori a rispondere ai bisogni specifici del bambino, difficoltà dei rapporti interfamiliari, isolamento sociale del nucleo familiare, esperienze di medicalizzazione.

A SCUOLA
Difficoltà dell’insegnante a controllare le manifestazioni del bambino, difficoltà a garantire l’inserimento e la partecipazione all’interno del gruppo classe e dell’ambiente scuola, senso di inadeguatezza a rispondere ai bisogni specifici del bambino.

NELLE RELAZIONI
Difficoltà ad instaurare amicizie, isolamento o distanza dei coetanei, senso di esclusione ed estraneità, difficoltà di inserimento nei contesti sociali del territorio (oratorio, associazioni sportive…).

SINTOMI E COMPORTAMENTI A RISCHIO


Iperattività, difficoltà di coordinazione motoria e di organizzazione.
Ossessioni e pensieri ricorrenti.
Ansia generalizzata, fobie specifiche e impulsività.
Inattenzione e difficoltà di concentrazione.
Provocatorietà, oppositività e comportamento dirompente.
Difficoltà di apprendimento e rifiuto scolastico.
Alterazioni dell’umore e bassa stima di sé.
Ritiro sociale e difficoltà a socializzare con i pari.

LA NOSTRA PROPOSTA

1° INCONTRO CONOSCITIVO CON I GENITORI: vengono raccolte tutte le informazioni disponibili per un inquadramento generale della situazione.

OSSERVAZIONE FUNZIONALE: viene avviato un percorso, della durata di 1-2 mesi, di osservazione diretta del bambino all’interno del servizio. L’obiettivo è quello di cogliere le risorse e gli aspetti di difficoltà del bambino per impostare un progetto abilitativo personalizzato.

IL PERCORSO CON IL BAMBINO: prevede l’utilizzo di tecniche cognitivo-comportamentali e attività volte al potenziamento di diverse abilità:

  • Il raggiungimento di obiettivi a breve/medio termine
  • L’organizzazione efficace dello studio
  • Il riconoscimento e la modulazione dei segnali fisiologici della rabbia e la risoluzione di situazioni conflittuali
  • Il riconoscimento del punto di vista altrui e la resistenza alle pressioni dei pari
  • Lo sviluppo di contatti con gruppi sociali positivi

Il role play (gioco di ruolo libero), il training sulle abilità sociali e l’interazione con i pari sono i principali strumenti utilizzati allo scopo di interiorizzare e generalizzare le competenze acquisite al di fuori dello spazio di Piccole Pesti.

IL PERCORSO CON LA FAMIGLIA: Ha le sue radici nel modello del parent training, un sistema che si occupa di accompagnare i genitori guidandoli nella costruzione e nel consolidamento di alcune abilità fondamentali nella gestione della relazione educativa e affettiva con il proprio bambino. Per farlo, vengono concordati con i genitori alcuni incontri con lo scopo di condividere gli obiettivi terapeutici e le modalità di perseguimento dei medesimi, oltre che strategie utili per la gestione del bambino in situazioni e contesti di vita quotidiani. In questo modo è possibile potenziare e consolidare il lavoro condotto sul minore e generalizzarlo all’esterno della struttura.

IL SUPPORTO ALLA SCUOLA: è finalizzato alla condivisione di strategie funzionali per la gestione dei comportamenti problematici all’interno del gruppo classe, fornendo dati utili agli insegnanti per promuovere una conoscenza più approfondita dei bisogni del bambino.

LE ATTIVITÀ

L’intervento è modulato su piccoli gruppi di bambini, in relazione alla tipologia di problematica presentata e in base alla necessità abilitativa specifica. Nel complesso le attività vengono costruite sui bisogni evidenziati e rivestite di una facciata ludica, per avvicinarsi al mondo del bambino e parlare un linguaggio che si adatti alle modalità logiche e di pensiero tipiche dell’età.

Laboratori creativi, per sviluppare le abilità di gestione della motricità fine e di programmazione delle fasi di lavoro

Laboratori di teatro per potenziare le competenze relazionali e di interazione sociale

Attività di movimento e di rilassamento, per migliorare la coordinazione motoria e la percezione corporea

Giochi e programmi mirati per il potenziamento delle Funzioni Esecutive, per la gestione dell’impulsività e della rabbia e per migliorare le competenze emotive

la nostra equipe

Siamo un’equipe multidisciplinare formata da professionisti qualificati con competenze in campo riabilitativo; il nostro team è formato da una Neuropsichiatra Infantile, uno Psicologo, una Psicoterapeuta e tre Educatrici Professionali.

La composizione eterogenea della nostra squadra è un fattore decisivo per la promozione di un intervento che tenga conto dei punti di vista delle diverse discipline e favorisca una collaborazione costruttiva fra le diverse identità professionali.

I nostri obiettivi sono:

Migliorare la gestione dello stress familiare, rendendo i genitori consapevoli delle proprie risorse e strutturando relazioni funzionali

Promuovere l’instaurarsi di amicizie sane, promuovendo il senso di appartenenza nei diversi contesti sociali

– Ampliare la comprensione della problematica da parte del minore, della scuola e della famiglia

Modalità di accesso

È possibile accedere al nostro servizio sia su indirizzo dei Servizi Territoriali di Neuropsichiatria Infantile, sia mediante contatto diretto con i responsabili. A fronte della richiesta di inserimento da parte della famiglia effettuiamo un colloquio gratuito di conoscenza, in cui vengono illustrati ai genitori gli obiettivi raggiungibili a breve e lungo termine e proposto un piano terapeutico individualizzato. Gli incontri con i bambini si svolgono presso la nostra sede operativa di pomeriggio, per la durata di 3 ore, e prevedono il pagamento di una quota che può beneficiare di agevolazioni da parte di enti pubblici (ad esempio il Comune di residenza della famiglia) o del contributo di fondazioni private. Gli utenti ai quali ci rivolgiamo sono bambini e bambine che vivono un disagio emotivo/sociale, che presentano alterazioni del comportamento oppure faticano a rispondere in modo funzionale alle richieste che provengono dall’ambiente familiare, sociale ed educativo/scolastico.

Tali difficoltà si manifestano con modalità diverse che dipendono da ciascun individuo, dalla sua storia personale e dal contesto di appartenenza, ma sono spesso riconducibili alle seguenti macro-categorie:

  • Ritiro sociale, difficoltà di adattamento sociale e socializzazione con i pari
  • Iperattività, difficoltà di coordinazione motoria e di organizzazione spaziale
  • Provocatorietà, oppositività e comportamento dirompente
  • Alterazioni del tono dell’umore, bassa stima di sé
  • Difficoltà di apprendimento, rifiuto scolastico
  • Ossessioni, compulsioni, pensieri ricorrenti
  • Inattenzione, difficoltà di concentrazione
  • Ansia generalizzata, fobie specifiche
  • Impulsività

la rete intorno a noi

Il nostro approccio si basa sul presupposto che sia necessario costruire una collaborazione fra gli adulti coinvolti nell’educazione e nella cura del minore, per intervenire in modo efficace sulle problematiche che lo riguardano. Ci proponiamo pertanto di agire come punto di contatto fra le diverse agenzie educative, che ruotano attorno al minore e alla famiglia.

Oltre all’intervento diretto con il bambino promuoviamo momenti di incontro e scambio con gli insegnanti, con i servizi territoriali di Neuropsichiatria Infantile, con gli allenatori sportivi e con tutte quelle figure che si ritiene possano avere un’influenza consistente nel percorso curativo. Gli interventi vengono monitorati con cadenza trimestrale attraverso lo strumento CANS 5-17, per valutare l’andamento dell’iter terapeutico, per verificare l’efficacia del trattamento e per garantire la valutazione dei diversi contesti di vita del bambino (famiglia, scuola, contesto sociale).

Lo strumento, nella sua versione italiana, è curato e promosso da UONPIA Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano. Gli operatori addetti al suo utilizzo hanno conseguito l’abilitazione presso tale ente.

LA CAMPAGNA “DATECI TEMPO”

A dicembre 2017 Fraternità Giovani ha aperto la campagna “Siamo bambini, dateci tempo!” per sensibilizzare e raccogliere fondi a favore di Piccole Pesti. L’obiettivo era di sensibilizzare il tessuto sociale e imprenditoriale bresciano per permettere a tutti i bambini di Piccole Pesti di accedere al servizio.
Ad oggi il Sistema Sanitario Nazionale non prevede la presa in carico di bambini così piccoli, con bisogni complessi che richiedono interventi multidisciplinari intensivi. Per questo il progetto per sostenersi deve fare affidamento sulle donazioni private e la compartecipazione, dove possibile, delle famiglie e dei Comuni.

sostienici

Se il nostro servizio ti piace e hai fiducia nel nostro progetto, puoi sostenere il nostro progetto Piccole Pesti facendo una donazione all seguenti coordinate bancarie:

Cassa Padana filiale di Brescia viale Stazione, 4
IBAN IT41A0834011200000000953450
Causale: “Piccole Pesti”

Le donazioni sono fiscalmente detraibili nei limiti previsti dalla legge.

Contatti

La struttura è sita a Brescia in via Strada Antica Mantovana n. 110 nella zona denominata S.Polino nelle vicinanze del Parco Ducos. L’uscita autostradale più vicina è il Il casello di Brescia Centro sull’autostrada A4 Milano-Venezia.

Via Antica strada Mantovana n. 110 25124 – Brescia
Tel. 335.6804127
[email protected]
[email protected]
Coordinatore: Dott. Enrico Fregoni

Rimani in contatto con noi e con le nostre iniziative con:
la pagina Facebook di Piccole Pesti
la nostra sezione News

CENTRO DIURNO DI
NEUROPSICHIATRIA PER ADOLESCENTI

Quali servizi eroghiamo

Nel Centro Diurno Papillon offriamo attività educative e riabilitative attraverso il gruppo psicoeducativo, sodai skills traning, risocializzazione e uscita sul territorio, cineforum, sostegno compiti e rinforzo cognitivo, cura di sé, pulizia ambienti, vari tipi di sport, bricolage, maneggio, arte, musica e molto altro. Due o tre volte all’anno proponiamo ai ragazzi gite con pernottamento, per molti di loro è la prima volta in cui possono sperimentarsi lontano da casa e dai genitori.

L’organizzazione della giornata è flessibile, tuttavia garantiamo stabilità e sostegno, mirando al coinvolgimento costante dei minori in attività educative e riabilitative adeguate e rispettose dei tempi e dei diversi bisogni di ciascuno, privilegiando la dimensione del gruppo dei pari.

Come lavoriamo

L’equipe si compone di diverse figure professionali e il lavoro viene svolto in rete con i servizi invianti: la famiglia, la scuola e il territorio. Il nostro centro si pone come una risorsa importante nella presa in carico di minori fragili che, senza supporto, non riuscirebbero a vivere e sperimentare le normali esperienze tipiche della loro età, come la frequenza scolastica, il rapporto con i pari, la pratica di uno sport, la sperimentazione delle autonomie.

Noi operatori del centro diurno ci impegniamo affinché l’utenza non viva questo luogo come “contesto sanitario” e per fare ciò, poniamo molta importanza alla relazione che diventa lo strumento principe nel raggiungimento degli obiettivi di ogni utente.

Per ciascuno, stiliamo un Progetto Terapeutico Riabilitativo personalizzato che tenga conto dei punti di forza e fragilità attraverso la somministrazione della Scala CANS. Proponiamo attività varie che spaziano in diversi ambiti, ma che sono tutte attività normali, quotidiane, perché i ragazzi possano replicarle anche al di fuori del centro diurno. Le attività possono essere svolte sia individualmente che in gruppo, sia all’interno del centro diurno che all’esterno.

L’obiettivo che ci poniamo non è quello di fare diventare i ragazzi bravi a fare qualcosa, ma le attività servono per “tirare fuori” (da educare-educere, “tirare fuori”) i punti di forza e i punti di debolezza, dove i primi sono utili a migliorare la propria autostima e a superare i secondi.

Modalità d'accesso

Nel nostro servizio accogliamo minori di ambo i sessi di età compresa tra i 12 e i 18 anni, inviati dai centri territoriali di NPIA in carico principalmente all’ASST del Garda ed eventualmente alle altre ASST della provincia di Brescia e di Mantova.

Contatti

La struttura è sita a Visano, per raggiungerla, una volta arrivati in paese (10 km a Sud di Montichiari), restare sulla Statale principale. Il Centro Diurno si trova nello stesso edificio dell’Ufficio Postale e della Banca BCC Agro Bresciano.

 

Via J.Fitzgerald Kennedy n. 67/a 25010 – Visano (BS)
Tel. 030.9523984
[email protected]

[email protected]
Coordinatore: Dott.ssa Stefania Guerini