Salute mentale - Centri diurni

CENTRO DIURNO GIOVANNI BORGHETTI

 

Dove si trova Via Trepola 197, 25035 Ospitaletto (Bs)

Anno di apertura/accreditamento 2004 Asst di appartenenza Brescia

Inserimento su segnalazione da parte dei centri psicosociali del Dipartimento di Salute Mentale

Posti accreditati 20 utenza mista (maschile e femminile)

Orario di apertura 8.30-20.30

Equipe Multidisciplinare

1 medico psichiatra con funzione di Direttore Sanitario, 1 medico psichiatra, 1 psicologo, 1 responsabile educativo, 1 responsabile di Polo, 3 educatori professionali, 2 educatori,1 oss, 1 operatore generico, 1 assistente sanitaria.

Interventi

sono condivisi con gli enti invianti e hanno una durata variabile. Vengono verificati alla scadenza del PTI (progetto terapeutico individualizzato) e rinnovati sulla base degli obiettivi del PTR, strutturati in complementarietà con strumenti di valutazione specifici. Il limite max d’età per poter usufruire del servizio sono i 65 anni.

Attività

Le nostre attività sono state ristrutturate ampliando l’orario del servizio per abbracciare le diverse necessità di frequenza degli utenti, offrendo un’equa possibilità di usufruire del diritto alla cura. Le attività strutturate si dividono in 4 tipologie principali:

  1. Counseling telefonico da remoto (utilizzando piattaforme in videochiamata/dispositivi mobili)
  2. Attività interne di piccolo gruppo
  3. Attività esterne individuali o di piccolo gruppo
  4. Collaborazione con enti e organizzazioni di volontariato, associazioni

Il counseling telefonico, attivato in regime d’emergenza covid-19 risultata uno strumento efficace per mantenere l’aggancio terapeutico e la fiducia in termini di continuità nella relazione educativa-terapeutica. L’equipe utilizza questo strumento digitale per il triage pre-ingresso e nei casi in cui non sia possibile una partecipazione vis a vis.

Le attività al punto 2 rispondono ad esigenze diverse: di risocializzazione, espressive, informative, consulenziali e psicologiche. Vengono effettuate all’interno del Centro Diurno, con un setting a cadenza settimanale e condotte da educatori professionali, assistente sanitaria e/o dallo psicologo. Comprendono: il cineforum, il forum sportivo, il gruppo psicologico-relazionale, l’attività di musica, il pasto insieme, le riunioni generali.

Le attività territoriali al punto 3, rispondono ad esigenze motorie, risocializzanti, riabilitative, occupazionali, anti-stigma, educative ed informative e si espletano all’esterno della sede di Ospitaletto. Comprendono le uscite sul territorio sia individuali sia di piccolo gruppo, la montagnaterapia, l’arteterapia, il laboratorio Occupazionale, il teatro, il gruppo uditori di voci.

L’equipe, punto 4, collabora da diversi anni con un gruppo di mutuo aiuto per i familiari di utenti con problemi di salute mentale. I familiari si trovano con cadenza mensile nella sede del Centro Diurno per sostenersi e guidarsi. Inoltre, collabora con un gruppo di volontariato concordando su richiesta interventi e modalità d’intervento.

Percorsi

I percorsi hanno un denominatore comune, considerare l’utente al centro del suo cammino di benessere, valutando l’esperienza di malattia personale come punto di partenza per la strutturazione del percorso di cura. Il sapere professionale si condivide con l’utente e insieme a lui si lavora con l’obiettivo di stimolare un cambiamento in termini di consapevolezza e benessere personale migliorativo. Il processo si connota in un centro vissuto come “spazio emotivamente accogliente” in cui l’utente percepisce l’accudimento in un’ottica di possibilità di sviluppo sempre maggiori. La riabilitazione tende a sviluppare le capacità e le risorse individuali in un’ottica di relazione e interazione terapeutica attraverso le attività proposte e il “viversi tra le piccole quotidianità”. Gli interventi passano attraverso il “fare” con e per l’utente. Il centro considera la territorialità come valore imprescindibile volto a favorire il processo di inclusione sociale, nei pieni diritti di cittadini attivi della comunità.

I percorsi individuali abbracciano le seguenti aree: autostima, cura di sé, salute mentale, lavoro, relazioni, fiducia, dipendenze, responsabilità, abilità per la vita quotidiana. Ogni percorso è declinato in base alle caratteristiche individuali e in accordo con i servizi invianti, vengono effettuate le verifiche sul singolo caso. Accompagnamenti e prese in carico presso altri servizi, enti, istituzioni del territorio a sostegno dell’utente, ne completano l’intervento, rendendolo più specifico e completo. Questi sono i servizi con cui collaboriamo: SMI, SERT, NOA, CPS e Servizi sociali dei comuni invianti.

Inoltre, in base alle esigenze dell’utente, si coordinano gli interventi in sinergia con amministratori di sostegno, patronati, Medici di medicina generale, UEPE, forze dell’ordine, reparti di degenza, servizi di accoglienza e altre strutture residenziali terapeutiche.

Autonomia abitativa

La possibilità di implementare le abilità e le autonomie personali può essere sperimentata in sinergia con gli appartamenti per l’autonomia, parte integrante del Polo di cura per cui lavoriamo. Gli appartamenti sociali vengono gestiti dalla stessa Equipe Multidisciplinare del Centro Diurno, coordinandosi negli interventi individualizzati.

I valori della nostra cooperativa

Empatia, Cerchiamo di metterci nel panni dell’altro per capirne le esigenze e i bisogni.

Umanità, Lavoriamo da professionisti, ma non scordiamo di farlo con l’anima e il cuore.

Rispetto, Valorizziamo la dignità di ogni persona, a partire dagli ultimi e da chi ha più bisogno.

Accoglienza, Teniamo la porta aperta al prossimo, perché è nell’incontro che si costruisce una possibilità.

CONTATTI

Centro diurno Giovanni Borghetti
Via Trepola n. 197 – 25035 Ospitaletto (BS)
Tel. 030.7282731 – Fax 030.7282786
Responsabile: Dott.ssa Nadia Pedretti
Cell. 342.9522315
E-mail: [email protected]

CENTRO DIURNO STELLA DEL MATTINO

IMG-20160902-WA0027

MODALITA’ DI EROGAZIONE

Centro Diurno Psichiatrico Stella del Mattino, Nozza di Vestone (BS).

Accreditamento con DGR n° VIII/008811 del 30/12/2008 a contratto con l’ASL di Brescia dal 23/09/2005
– TIPOLOGIA: Centro Diurno che accoglie pazienti psichiatrici inviati dalle Aziende Ospedaliere della Provincia di Bre-
scia
– CAPIENZA MAX: 20 utenti di sesso sia maschile che femminile.
– LOCALIZZAZIONE: in via Sardello, 19 presso Nozza di Vestone (bs)
– A.S.L. DI APPARTENENZA: distretto N. 11 del Garda
– BACINO DI UTENZA: pazienti provenienti in preferenza dalla Unità Operativa dell’Azienda Ospedaliera di Desenzano
del Garda e da altre Aziende Ospedaliere.
– INSERIMENTO: segnalazione ed inserimento da parte del CPS sede di Salò.
– EQUIPE MULTIDISCIPLINARE: Medico Psichiatra che ha funzione anche di Direttore Sanitario, Psicologo, 1 Re-
sponsabile educativo coordinatore della struttura, 3 Educatori Professionali, 1operatore socio-sanitario.
– ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA: dalle ore 8,30 si inizia a prendere al domicilio i pazienti, giunti al servizio
si prende un caffè per iniziare la giornata tutti insieme, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 ci sono le attività programmate, dalle
12,00 alle 13,00 il pranzo, dalle 14,00 alle 16,00 le attività pomeridiane e dalle 16,00 in poi si riaccompagnano gli utenti
presso le loro abitazioni.
– DURATA INTERVENTO: la durata dell’intervento è concordata con gli Enti Invianti, solitamente si interrompe il per-
corso una volta che sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati o al raggiungimento del limite di età di 65 anni.
– LE ATTIVITA’: le giornate sono scandite da una serie di attività individuali e di gruppo che vengono proposte sia dagli
educatori che da professionisti esterni: attività di cucina, attività culturale e di beauty, cucito, giornalino, gruppo relazio-
nale, riunione generale, laboratorio di arte, colloqui educativi, ed altre a progetto secondo stagione.
– LE ATTIVITA’ SVOLTE SUL TERRITORIO: per favorire il reinserimento sociale si svolgono attività all’esterno quali
uscite sul territorio, visite a musei, si programmano gite, escursioni in montagna, in caso di necessità interventi presso il
domicilio dell’utente.
Centro Diurno Psichiatrico “Stella del Mattino” (CD)
NOZZA DI VESTONE (BS) Via Sardello, 19 – Tel. 030 7282762 – Fax 030 7282798 – e-mail: [email protected]

Percorso riabilitativo

Società Cooperativa Sociale – ONLUS LA PROPOSTA DI UN PERCORSO RIABILITATIVO
al Centro Diurno Psichiatrico
Il Centro Diurno “Stella del mattino” affianca pazienti psichiatrici adulti residenti nel distretto sanitario del Garda e Valle
Sabbia. L’obiettivo del servizio è la stesura di progetti personalizzati emancipativi e di supporto nella quotidianità tesi al mi-
glioramento della qualità della vita.
L’intervento concordato con l’ospite va inteso come un “viaggio” da percorrere insieme: si individuano momenti fondamentali quali la pianificazione, la partenza, il transito, l’arrivo. Il progetto educativo viene condiviso e definito con l’ospite, lungo il percorso l’operatore affianca la persona nell’affrontare il cambiamento, propone percorsi nuovi, legittima soste e cambi direzione, aiuta a ri-scoprire una realtà fatta di relazioni e percezioni funzionali. La prassi riabilitativa è considerata come un trattamento psico-sociale a più livelli, per questo l’utente viene accompagnato nel quotidiano e messo in contatto con la società, per re-cuperare abilità personali di base ma anche abilità sociali che spesso la malattia rende silenti. Il percorso terapeutico riabilitativo è uno strumento dinamico, destinato ad evolversi nel tempo: una volta validato, il progetto deve poter essere verificato e monitorato con una certa frequenza, al fine di poter modificare il processo in corso e non solo al momento
delle dimissioni.
L’equipe presente in servizio ha il compito di conferire senso e significato al vissuto personale, individuare uno spazio di incontro e confronto, instaurare un legame d’empatia e d’accettazione dei limiti e delle difficoltà del paziente, così da ipotizzare un percorso condiviso, un programma che sia la finalità verso cui muovere l’intervento.
La giornata presso il CD è scandita da attività individuali eo laboratori. Le attività di gruppo vengono programmate e riviste ogni settimana insieme agli ospiti, quelle condotte da professionisti esterni solitamente rimangono fisse, mentre le altre possono subire variazioni secondo necessità. Ognuno può scegliere di non partecipare al lavoro collettivo, in questo caso ciascuno con il proprio operatore di riferimento segue il progetto individuale, calibrato su esigenze personali.
Al centro di ogni azione educativa e non, programmata o improvvisata, c’è sempre la PERSONA nella sua complessità e non la malattia mentale, che ne rappresenta un aspetto non la globalità, questo significa prendersi cura dell’individuo a 360’, non preoccuparsi prettamente dell’ambito psichiatrico ma considerare l’insieme dei suoi bisogni, che possono dipendere da un di-
sturbo mentale ma anche da necessità fisiologiche e concrete. Il pensiero che guida tale approccio è la volontà di restituire alla persona quella dignità spesso persa: considerare gli utenti “persone” prima che “malati” è alla base della relazione educativa, la fiducia e il rispetto reciproco permettono poi di introdurre quei cambiamenti volti al miglioramento della vita in generale.
Un altro ambito preso in considerazione è l’ambiente famigliare: l’operatore mantiene un contatto diretto e continuo con la famiglia d’appartenenza, o con chi rappresenti un riferimento per il paziente, agisce con loro quando necessario e possibile per potenziare il benessere di tutti i suoi componenti. Spesso il malessere individuale si riversa sull’intero nucleo d’appartenenza, e sarebbe una mancanza non tentare di coordinare le risorse dei vari membri affinché tutti collaborino per portare ad
un effettivo miglioramento.
Da non trascurare che gli ospiti del CD sono inseriti su segnalazione dei servizi territoriali: l’equipe provvede al continuo aggiornamento con gli enti invianti, perché si crei una valutazione approfondita e realistica degli aspetti deficitarii (che si andranno poi a negoziare nel progetto educativo) e delle risorse disponibili (necessarie per portare al cambiamento).

Contatti

Centro diurno Stella del Mattino
Via Sardello n. 19 – 25079 Nozza di Vestone (BS)
Tel. 030.7282762 – Fax 030.7282798
Responsabile: Dott.ssa Enrica Bertini
Cell. 334.6810859
E-mail: [email protected]

LE AREE DI COMPETENZA

CONTRASTO ALLE DIPENDENZE

INCLUSIONE SOCIALE